Il progetto - Golf & Country

Più green di così non esiste in Alto Adige!

Il Blue Monster offre oltre 10.000 metri quadrati di green su 9 buche.

A titolo di paragone: tutti gli altri campi da golf dell’Alto Adige presentano su 18 buche meno di 10.000 metri quadrati!

Il progetto dell’architetto
Thomas Himmel:

Il campo da golf di Appiano è costituito da un impianto a 9 buche. Caratterizzato dalla topografia estremamente pianeggiante e dal livello delle acque relativamente alto, la realizzazione di specchi d’acqua  sarà il tratto principale dal punto di vista paesaggistico e del design, nonché insolito per un impianto in Alto Adige. Il campo da golf “Blue Monster” è incorniciato da un meraviglioso paesaggio montano ed avvolto in un’infinità di meleti.

Oltre agli aspetti strategici dei numerosi specchi d’acqua, l’obiettivo primario risiede nel fatto che questi ultimi contribuiscono in modo considerevole alla valorizzazione paesaggistica ed ecologica. Inoltre, le cosiddette aree a coltivazione estensiva (senza concimazione e pesticidi) completano il campo da golf e creano uno scenario naturale unico.

Filosofia del design dell’architetto

Come detto in precedenza, il terreno pianeggiante sarà arricchito da una molteplicità di ostacoli d’acqua, dovuta all’inserimento di laghetti collegati tra loro, che si presentano però molto più impegnativi di quanto lo siano realmente. I percorsi relativamente larghi creeranno dei piacevoli bailout per non sovraffaticare il golfista più inesperto. Tuttavia, se egli intende azzardare di più nei suoi colpi, deve fare i conti, non solo con un maggiore successo, ma anche con una penalità più elevata. Questa filosofia risk-reward è, oltre all’inserimento strategico di altri ostacoli (come bunker e alberi solitari), un principio chiave del campo da golf di Appiano.

Per il fatto che il campo da golf non sia eccessivamente lungo, tali concetti si prestano molto bene per aumentare lo stimolo al gioco.

Con 5 diverse posizioni di tiro, il campo da golf sarà estremamente flessibile nelle sue lunghezze e quindi ideale per ogni potenza di gioco. Dato che l’acqua sarà l’elemento caratterizzante, in proporzione i 19 bunker sembreranno pochi. Questi serviranno principalmente ad aumentare l’ottica e la strategia di green e fairway.

Per conferire più “direzione” (anche dopo le modellature) al campo ancora relativamente pianeggiante nella “terza dimensione”, saranno piantati dei grandi alberi solitari. In questo modo il campo, con elementi visivi e strategici, è pronto per essere utilizzato.

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